|
COMPLESSO A |
|
|
Sezione 2 (b)
FIENAGIONE
|
|
|
Il fieno rappresentava la parte principale del foraggiamento animale, perciò la fienagione era una delle attività principali del contadino nella stagione estiva, dal mese di maggio fino a settembre. Essa consisteva nel taglio dell'erba (foraggere di prati seminati artificialmente o erba di prati naturali), sua essiccazione (spargimento e rivoltamento) e quindi ammassamento in cumuli per la protezione dall'umidità; seguiva la raccolta con apposito carro e quindi trasporto alla volta del fienile. Per compiere tali operazioni venivano utilizzati attrezzi come la falce, il rastrello, l'uncino da fieno, esposti sulla parte sinistra della parete; nella greppia-bacheca addossata al muro perimetrale esterno, sono contenute collezioni di oggetti legati agli attrezzi precedenti: la cote, pietra affusolata che, bagnata, serviva ad affilare la falce, il porta.cote, contenitore in legno o corno di bue di varie epoche, l'incudine ed il martello che servivano per la battitura della falce, la cui lama, durante i tagli "perdeva il filo".
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Webmaster: Visintin Matteo Collaborazione: Pantanali Giulio, Pinat Daniele Idea: Mario Giuseppe Degenhardt
Copyright © IlPaeseDelleMeridiane - E-mail: circolonavarca@libero.it |
|