COMPLESSO C                                                        

 Sezione 22 (b)

 

CUCINA DELL'OTTOCENTO

 

Nella cucina dell’Ottocento troviamo una credenza, una vetrina colma di piatti e tazze. Il fuoco è controllato nella cucina economica con cassetti porta cenere e forni di cottura. Non manca un apposito armadio per affumicare i saluti. Mestoli non più in legno ma in alluminio o smalto con pignatte, padelle, grattuggere e macina caffé che fanno da contorno a questo luogo familiare. La caratteristica è il fuoco chiuso nello “sparghert”. Cambia quindi il modo di cucinare. Non più griglia e spiedo ma pentole e forno. Cambiano i materiali: non più paioli in rame, ma ghisa, ferro e lamiere smaltate. Al posto delle minestre, trionfa la pasta fatta in casa, su apposite tavole e matterelli.

 

 

 

   

 

 

 

 

 

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